A coloro che aderiranno entro le ore 12 di Venerdi 30 Ottobre con nome e cognome, rispondendo a questa mail o lasciando un messaggio sul nostro sito, l’organizzazione “schooldisco” permette di avere
l’ingresso al prezzo di 25 Euro, 2 consumazioni e cassa dedicata!
C’è crisi?
La classe media arranca?
L’economia va a rotoli?
Non arrivate alla quarta settimana?
Piovono dardi infuocati? Le cavallette distruggono i raccolti? Gli oceani ribollono? il tight era della taglia sbagliata? avete forato e là fuori i nazisti dell’Illinois vogliono farvi la festa?
Come al solito ci pensiamo noi!
Vendete tutto, amate il prossimo come voi stessi e tirate fuori le regimental dalla naftalina perché arriva l’immancabile, immarcescibile, indiscutibile e indeducibile
WHAT FUCKING CRISIS? SCHOOLDISCO PARTY!!!
…e preparate una scusa per i compiti che non avete fatto, vi si sgama subito somari!
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For our english brothers and sisters:
Economic Crisis?
Middle class economizing?
Finances spiraling?
Can’t make it to the end of the month?
Is it raining fireballs? Plagues destroying the crops? Ocean levels rising? or simply you bought the wrong sized pants?
As usual, we have a solution….
Sell everything, love your neighbour as yourself, and grab your school tie from the rack because we’re putting together an unmissable, indisputable and incorruptible
WHAT FUCKING CRISIS? SCHOOLDISCO PARTY!!!
DRESS CODE MANDATORY !!! OCCHIO lo sapete che siamo SEVERI!!
SchoolDisco “Yes, Week-End” Party
SABATO 22 NOVEMBRE 2008!!!
Può capitare che nel corso degli umani eventi un pugno di eroi si erga contro l’uggia novembrina prendendo in mano per una volta non il proprio flauto magico, ma addirittura il proprio destino….
è da questa libido collettiva che scaturisce l’imminente, inevitabile, inspiegabile, indelebile YES WEEK-END SCHOOLDISCO PARTY
SABATO 22 NOVEMBRE 2MILA8
CORSO UMBRIA 83
DRESS CODE OBBLIGATORIO
DALLE 22 www.schooldisco.it
ora tocca a voi rispondere a questo immenso atto di amore con il vostro orgoglio di gaudenti impenitenti… e le vostre cravatte regimental logore della gloria e del vomito dei passati ma indimenticati SCHOOLDISCO!
E se siete al primo SCHOOLDISCO non indugiate: gli anziani vi porgeranno il calice (di plastica) e vi indicheranno la via della salvezza
Ed ecco a voi le immagini del mirabolante Original School Disco Party.
Ringraziamo tutti i partecipanti per la riuscita. Come sempre, è soprattutto merito vostro.
Le foto possono essere visualizzate qui.
Naturalmente, attendiamo impazienti che ci facciate avere i vostri scatti per inserire anche quelli!
Per chi volesse contribuire colle sue foto, ecco l’indirizzo: schooldiscotorino@gmail.com.
LOST & FOUND Come spesso accade, qualcuno se n’è andato lasciandoci in dono dei capi di abbigliamento. Poiché, però, sfortunatamente siamo tutti maschietti e il vestiario è, strana coincidenza, tutto femminile, ci vediamo costretti ad invitarvi, laddove ancora v’interessi, a contattarci per recuperarlo.
L’indirizzo è sempre lo stesso: schooldiscotorino@gmail.com.
Si tratta di un giubbotto di jeans, un paio di maglioncini e… un piercing!
Per quanto concerne invece le cravatte che avete lasciato, a prescindere dal fatto che la bandiera dovrebbe essere l’ultima cosa ad essere abbandonata, i proprietari sono invitati a richiederle… al prossimo schooldisco!
Ebbene si e’ arrivato nuovamente il momento di rivivere THE EXPERIENCE!!
ORIGINAL SCHOOL DISCO PARTY
Sabato 17 Maggio corso Umbria 83 dalle 22, a Torino
Per chi non e’ mai stato ad uno school disco party:
un peccato perderselo
un reato non rispettare le regole del dress code (non si entra)
un crimine confonderci con chi ci imita
(noi siamo stracarichi: veniamo solo due volte l’anno)
un delitto non fare casino
un castigo sentirselo raccontare da chi c’è stato e non aver mai provato di persona
il nostro consiglio è… iniziate a bere pesantemente(cit. da ANIMAL HOUSE – BLUTARSKY 25:16): 15 euritos open bar (serio)
RIPETIAMO PER LE MATRICOLE IL SOLITO DRESS CODE PER MASCHIETTI E FEMMINUCCE:
CRAVATTA REGIMENTAL (niente cravatte a fiori,tinta unita, fantasie varie)
CAMICIA BIANCA
GONNELLINO/QUILT SCOZZESE/SHORTS SOTTO IL GINOCCHIO/PANTALONI…
a scuola sono vietati i jeans!(in generale più siete british più ci piacete)
Tutti in classe!!!!
Ora NON esitate a vergognarvi e a deridervi !
Cliccando sulla foto qui sopra o sulle miniature a destra, accederete finalmente alle immagini del mirabolante evento.
Mi raccomando, si attendono commenti numerosi, non tanto all’articolo, quanto alle foto!
Buon divertimento
PS La natura e il soggetto di alcune immagini possono ferire la sensibilità di qualcuno,
guardatele a vostro rischio e pericolo.
Rated triple R for profanity, adult themes and the presence of Fabio wearing a kilt (amongst other obscenities).
All courtesy of schooldisco.it
PS .Nei prossimi giorni il video del balletto e piccoli scorci in movimento del delirio school!!
Il bullo della classe vi rapina la merenda ogni giorno?
i compagni vi riprendono col videofonino mentre siete usati come bersaglio
mobile e vi sputtanano su you-tube?
la profia di religione si presenta a lezione con delle minigonne della
madonna ma non vi fa toccare il paradiso con mano?
no problem, ci siamo sempre
noi che vi coccoliamo con la scuola più pazza
del mondo
mi raccomando: senza tenuta school si rimane fuori e non c’è giustifica che
tenga!
Un sito lancia raduni nostagici dei tempi della scuola. E fa il pieno
di partecipanti. Tutti rigorosamente in divisa da college www.schooldisco.com
LONDRA – Nostalgia della vecchia discoteca del liceo o delle medie, con i suoi “lenti” che si ballavano stretti al moroso e con quei primi baci salivosi da adolescenti? Nostalgia di Barry White e di Cat Stevens, di Neil Young e della discomusic? Delle sigarette fumate “di nascosto” nel parcheggio? Insomma, di quelli che la mamma raccomandava di vivere bene perchè “sono i giorni più belli della vita”? Se vi vengono i brividi, allora siete potenziali clienti di uno dei siti più insoliti di Londra. Un sito di tendenza che sta trasformando la vita (notturna) di migliaia di trentenni e quarantenni inglesi. Si chiama schooldisco.com ed è il sito fondato da un certo Bobby Sanchez. Uno che, dopo una buona carriera da giovane professionista rampante, una sera in un ristorante di Soho si è fatto trascinare in una sorta di replica di quelle feste ingenue ma anche scatenate che avevano segnato la sua vita di studente. E che ha pensato di farne un business.
Alcuni giorni fa India Knight, nota commentatrice mondana del Sunday Times e grande esperta di mode, ha segnalato che tutti i suoi amici il venerdì e il sabato si vestono con le divise scolastiche (sul sito si può controllare cosa indossare: basta chiederlo alla pagina chiamata “il preside informa”) per tornare indietro di dieci, venti o trent’anni.
Ogni festa è organizzata in locali diversi. Il limite d’età è diverso da quello di molte discoteche: qui occorre avere 21 anni come minimo, non come massimo. Quasi tutti vengono in gruppi numerosi di 20 o 30 persone, spesso tutti ex compagni di classe o di scuola, per i quali la festa è un modo di ritrovarsi. Il sito vende anche le uniformi scolastiche, per chi ha buttato via quella orginale oppure ha bisogno di qualche taglia in più. Sul sito si possono prenotare in anticipo le canzoni che si vogliono sentire: il “preside” ha stabilito che va bene tutto purché sia vecchiotto e superato. Il bigleitto costa una quarantina di euro.
Il successo dell’iniziativa è stato enorme. Gruppi di medici o di avvocati della City, giovani professionisti o dipendenti di case editrici, pubblicitari e designer, tutti si stanno dando alla moda della discoteca scolastica.
India Knight ha definito il fenomeno “agghiacciante”, e forse ha ragione. Comunque sono in media 2.500 ogni settimana i londinesi che si sottopongono a questa mascherata (chi non indossa la ridicola divisa scolastica resta fuori: non si fanno eccezioni). Le serate più calde sono quelle che vengono organizzate in scuole o in ex scuole, dove la simulazione dei “giorni più belli della vita” è più convincente.
Certo, un po’ di erotismo fa parte del gioco. Quando le gonnelle sono corte come indossate dalle alunne di 13 anni. Quando i pantaloncini corti da ragazzino sono molto verosimili. Quando una trentenne si fa le trecce da Pippi Calzelunghe e un direttore marketing danza vestito da boy scout, allora scattano dei meccanismi che – dicono i frequentatori della schooldisco.com – non sono necessariamente innocenti.
Un anno fa una compilation registrata durante una festa ha scalato le classifiche dei cd inglesi. Ora le feste si fanno anche a Manchester e a Ibiza (tutti i venerdì da giugno a settembre). Iniziano ad arrivare i primi stranieri, da Germania e Olanda. Il fenomeno si espande. “Diventiamo isterici per lo sfruttamento sessuale dei minori e poi noi andiamo a rimorchiare in discoteca vestiti da 13enni”, si lamenta la Knight. Ma la nostalgia fa brutti scherzi. Tanto che il momento di massima “depravazione” delle feste organizzate da Bobby Sanchez è quello in cui i trentenni decidono di esibirsi della breakdance.
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